New York: Tiny Food il Cibo Bonsai

La nuova frontiera del relax, della moda, perfino delle nuove tendenze social è il tiny food, ovvero cibo bonsai, in miniatura, riproduzioni perfette degli originali ma dalle dimensioni che non superano i tre centimetri di lunghezza. Il mini cibo in realtà è solo una parte della nuova moda seguita dai cosiddetti “miniacs”, come riportato da Il Sole24Ore , artigiani appassionati dello “small world” che creano oggetti in miniatura e li vendono con discreto profitto sul web per la gioia degli appassionati.

Londra: Birra personalizzata in base al tuo DNA

Si parla tanto di sartorialità, in cucina così come nei vari servizi di cui usufruiamo tutti i giorni. Tutto deve essere su misura, tagliato sulla nostra vita e sulle nostre esigenze. Meantime Bespoke ha fatto molto di più. Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, Meantime Bespoke è la prima birra che basa il suo gusto sul tuo profilo del DNA. Birra più personalizzata di questa, non esiste.

Amazon Go, il nuovo modo di fare la spesa

Ad inizio dicembre il colosso dell'e-commerce Amazon ha annunciato Amazon Go, un negozio fisico che sfrutta l'intelligenza artificiale per rilevare automaticamente gli oggetti presi dagli scaffali dagli utenti per poi prelevare i soldi in automatico quando il cliente esce dal negozio.


The Big Food Festival, allo Spazio Fase weekend a tutto street food e musica dal vivo

Quarta edizione del Food truck & street food festival ad Alzano Lombardo, nelle splendide ex Cartiere Pigna, ora Spazio Fase: l’edizione autunnale, dal 14 al 16 ottobre, si annuncia come la più ricca di sempre con ben 26 truck selezionati tra i migliori d’Italia. I mezzi più scenografici proporranno i menù più variegati: dai piatti della tradizione regionale italiana rivisitati in chiave street come lo gnocco fritto, la meassa, la salsiccia di Bra, il cuoppo napoletano e piatti tipici della cucina siciliana e salentina, fino ai sapori esotici di Sud America e Asia. E ancora: tapas spagnole, bbq americano, senza dimenticare le proposte vegetariane e molte altre specialità. Il festival si terrà nei cortili di Spazio Fase, la storica ex Cartiera Pigna a due passi da Bergamo; ci saranno due aree coperte di 2000 m/q allestite con sedute, 5 zone bar tra cui area cocktails e birre artigianali, il tutto accompagnato da musica ed intrattenimento. Oltre all’ormai celebre spiaggia urbana, verrà allestito anche un “bosco” che per tutto il weekend ospiterà djset e live.

I trent’anni di Slow Food gran festa a Sanremo

Sanremo punta alle eccellenze della tavola, oltre che del turismo. La città ospiterà, dal 18 al 20 novembre, il consiglio nazionale di Slow Food che celebra i 30 anni dell’associazione dedicata al cibo. Si tratta di una tre giorni di eventi e conferenze, dedicata soprattutto agli addetti ai lavori, a cui si aggiungeranno una serie di manifestazioni collaterali pensate per coinvolgere anche la città. La rassegna è organizzata dalla rete di impresa Sanremo On (presieduta da Romeo Giacon), in collaborazione con l’Ariston, e grazie anche al presidente regionale di Slow Food, il sanremese Sergio Tron. Da tutta Italia arriveranno almeno una ottantina di delegati del sodalizio, per incontrarsi, parlare di cibo, fare il punto sul Salone del gusto Terra madre che si è svolto a settembre a Torino, e programmare iniziative future. Di contorno, per tutti, grazie all’adesione di molti ristoranti sanremesi, in città si potranno gustare una serie di piatti (da qui anche il nome di «weekend del buon gusto») preparati con ingredienti della tradizione (e presidi Slow Food), si potrà assistere ad alcuni incontri sul buon cibo e infine si potrà visitare il Forte di Santa Tecla, in cui sarà organizzato un evento che per adesso rimane ancora top secret.

In Italia 16 miliardi di cibo vengono sprecati ogni anno

Ogni anno buttiamo via quasi 16 miliardi di cibo commestibile, praticamente l'uno per cento del prodotto interno lordo. Sprecato, finito nel cestino della spazzatura lungo la filiera che dal campo alle nostre case. I maggiori colpevoli? Siamo noi, privati cittadini che gettiamo verdura, pane, carne andata a male con una media di 600 grammi al giorno per aver calcolato male la spesa o comprato in dosi eccessive, cucinato troppo o perché incapaci di riutilizzare gli avanzi. Se l'anno scorso quotidianamente nella spazzatura finivano 50 grammi in più di cibo, per un totale di 8,4 miliardi di euri, quest'anno la situazione è lievemente migliorata: sono scesi a 8 miliardi gli alimenti commestibili. Qui però si parla di percezione, i dati sono frutto di questionari perché non ci sono metodi ufficiali di calcolo, tanto che lo spreco domestico reale dagli esperti è valutato sui 12 miliardi, poco di un miliardo quello che avviene sul campo, un miliardo 160 nell'industria, quasi un miliardo e mezzo nella grande distribuzione. Eppure nonostante nelle nostre abitazioni avvenga lo scempio maggiore di cibo commestibile, nessuno in Italia ha l'esatta percezione del fenomeno. Quattro famiglie su cinque sono convinte che a "bruciare" alimentari ancora buoni da mangiare sia soprattutto la grande distribizione, non il comportamento individuale.


Vendemmia 2016, crolla la produzione francese: l'Italia si conferma leader mondiale

Dopo l'amarezza per gli Europei sfumati in finale contro il Portogallo davanti al pubblico di casa, la Francia rischia di dover piegare ancora la testa. Questa volta, però, davanti all'Italia e sul fronte viticolo. Un leit motive che ormai prosegue da un paio d'anni: da quando, nel 2014, le bollicine italiane superarono per la prima volta quelle transalpine. Un duro colpo per un Paese che del vino ha fatto una religione dopo averlo trasformato nella sua icona per eccellenza. Eppure il trend che vede l'Italia ai vertici mondiali si dovrebbe confermare anche nel 2016: per fine anno, infatti, si attende un calo di circa il 10% della produzione di vino in Francia rispetto allo scorso anno: dovrebbe attestarsi a 42,9 milioni di ettolitri, di molto inferiore ai 48,5 milioni di ettolitri stimati dagli esperti per l'Italia.

Ufficiale, Starbucks in Italia nel 2017

E alla fine è arrivata la conferma ufficiale. Dopo anni di annunci, smentite e fantomatiche date d’inaugurazione, la Starbucks Coffee Company ha annunciato pubblicamente la sua partnership con il Gruppo Percassi per portare anche in Italia la catena di caffetterie più celebre del mondo. E così Starbucks aprirà il suo primo locale tricolore a Milano all’inizio del 2017.

A New York la vetrina interattiva di Barilla che pubblica recensioni e menu in tempo reale

Le ultime vicende di Barilla a New York raccontano dell'apprezzamento crescente per un brand da sempre sinonimo di pasta italiana all'estero e da qualche tempo particolarmente prolifico sul versante della ristorazione veloce, in quel segmento cosiddetto fast-casual (tra il fast food e il ristorante con tutti i crismi del caso) che spopola in città, come si conviene a una metropoli dinamica che vive a tutte le ore del giorno e della notte.


Starbucks lancia la sua Burrobirra

È senza alcun dubbio la bevanda più celebre dell’intera saga di Harry Potter. I Tre Manici di Scopa, il celebre pub di Hogsmeade, ha costruito la propria fortuna su questa delizia analcolica al gusto di butterscotch, una caramella inglese a base di burro e zucchero. E ora anche Starbucks è pronto, in qualche modo, a far propria almeno una parte di questo successo.

Food Truck Festival 2016

Il primo e l'originale FESTIVAL interamente dedicato ai migliori FOOD TRUCK d'Italia e ai loro CIBI DI STRADA di QUALITà riparte in TOUR per il Bel Paese. Tante SPECIALITà da Nord a Sud selezionate secondo i rigidi parametri di Streeat - European Food Truck Festival. FAST, CHEAP, GOURMET, DESIGN e ON THE ROAD convivono su camioncini allestiti come vere e proprie CUCINE ITINERANTI. L'ESPERIENZA GASTRONOMICA è totale e unica, dal dolce al salato ce ne sarà per tutti i GUSTI e le INTOLLERANZE, nessuno escluso.

Dinner in the sky arriva finalmente a Roma

Se avete visto Io e Marilyn, film di e con Leonardo Pieraccioni, vi sarà venuta un minimo di invidia nel vedere la location in cui si effettua il banchetto di matrimonio. Ve la ricordate? Nessun castello o reggia fastosa, semplicemente in cielo, sospesi come in paradiso. Da oggi i vostri desideri più reconditi hanno una tabella di marcia ben precisa, ossia: Dinner in the Sky, a Roma presso la città dell’Altra Economia di Testaccio (largo Dino Frisullo), dal 15 al 30 settembre 2016. Di cosa si tratta esattamente? Di una risto-piattaforma che è sollevata grazie a una gru di 120 tonnellate, la quale sospende i commensali a ben 50 metri d’altezza da terra. Non sarà difficile provare una sensazione paradisiaca, considerando che il palato volerà grazie a un parterre di chef, che si occuperanno della preparazione del banchetto. Sono 14 i membri del team culinario – tutti stellati – e tra questi si inseriscono anche il vincitore dell’ultima edizione di MasterChef e la giovane Alba Esteve Ruiz, premiata dal Gambero Rosso come Miglior rivelazione del panorama gastronomico italiano.


Next: a Hong Kong parte la rivoluzione McDonald’s

Rivoluzione McDonald’s? Pare proprio di sì: a Hong Kong è stato inaugurato un ristorante del colosso dei fast food interamente rinnovato sia a livello d’immagine che di menu. Si chiama Next e si trova nella via dello shopping di Admiralty. UN CAMBIO NELLO STILE, NELL'ARREDAMENTO E SOPRATTUTTO NEL MENU Oltre ai tradizionali hamburger e patatine, nel nuovo McDonald’s si possono scegliere insalate fresche, quinoa, ananas e brioche. Per quanto riguarda l’arredamento, invece, addio a tavoli di plastica e al classico bancone che hanno lasciato spazio a legno e metallo con design minimal.

Il locale più recensito al mondo su Tripadvisor?

Il locale più recensito al mondo su Tripadvisor? E' a Firenze e prepara schiacciate

Mangiare a Km 0 ma cosa significa?

Al giorno d’oggi, con il diffondersi di abitudini alimentari sbagliate e comportamenti consumistici poco consapevoli, soprattutto tra le nuove generazioni, non si attribuisce più la giusta importanza alla stagionalità degli alimenti. Questo comporta non solo un’assunzione errata di qualsiasi tipologia di cibo, specialmente frutta e verdura, che prescinde dal criterio fondamentale di selezione degli alimenti: la stagione, ma anche l’introduzione di numerose sostanze chimiche nel nostro organismo, come i conservanti, particolarmente dannose.


Cibo da indossare: Phil Ferguson

Si ispira a frutta,ortaggi, verdure, sushi, api ed altri animali strani. ma a rendere ancora pù particolari le sue opere sono i modelli che usa per immortalare le sue opere, in posa quasi come se fossero costretti!

La Cucina Pugliese

Tantissime ricette e i piatti piu' sfiziosi della cucina Pugliese: vediamo insieme quali sono i piatti tipici e le deliziose pietanze che rievocano i sapori di una bellissima terra. Sono davvero sfiziosi i piatti tipici della Puglia: in questa sezione vedremo le specialità tipiche di tutte le zone della puglia dal Salento, al Gargano alla zona di Bari e Taranto.

Arriva la pasta frettolosa che non si deve scolare

Certo che poi noi italiani ce la andiamo a cercare. Decenni a lamentarci di come all'estero maltrattino uno dei nostri piatti cult , la pasta; lenzuolate di articolesse per criticare gli spaghetti con le meatballs (polpette) e le fettuccina Alfredo, amatissime in America e ignorate da noi; e poi siamo noi stessi a obliterare questi atti di maleducazione gastronomica.


Vino: gli eventi 2015 in Toscana

Buy Wine, alla Fortezza da Basso di Firenze l'evento-incontro tra 280 produttori toscani e 300 buyer stranieri organizzato dall'Agenzia regionale Toscana Promozione.

HAI VOLUTO DA BERE? ADESSO PEDALA!

Sabato 7 febbraio, sperando che il tempo ci permetta questa pedalata all’asciutto, ci sarà l’inaugurazione di uno degli eventi più innovativi made in Salerno: il Birriciclo. In molti si domanderanno cosa sia…Bè in realtà come ci suggerisce il titolo dell’avvenimento si tratta di poter bere “birra in bici”. Nel resto del mondo è in realtà conosciuto come “” o “BierBike” ed arriva per la prima volta nella nostra nazione in occasione del Fuorisalone 2014 di Milano. Il concetto promotore è proprio il rispetto dell’ambiente, ma soprattutto del corpo, in maniera molto green… Birriciclo realizza il mix ideale fra ecosostenibilità, relazioni sociali, divertimento e prudenza. In primis vengono utilizzati bicchieri biodegradabili e il conducente di tale struttura mobile indossa una maglia con su scritto: “Io Guido. Non bevo.”